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Ingenium

46,00

Imposte incluse. Spedizione calcolata al momento del pagamento.

120 CAPSULE

COMPOSIZIONE

Curcuma longa, Gingko biloba, Camellia sinensis, Salvia officinalis, Resveratrolo, Crocus sativus, Fosfatidilserina, L-carnitina, Coenzima Q10, Glutatione ridotto, Acido alfa lipoico, Zinco, Selenio, Vitamine C, E, A, D3, B6, B12, Acido folico.

Modalità d’uso: 2 capsule al giorno insieme ad un po’ d’acqua o altra bevanda.

120 CAPSULE

COMPOSIZIONE

Curcuma longa, Gingko biloba, Camellia sinensis, Salvia officinalis, Resveratrolo, Crocus sativus, Fosfatidilserina, L-carnitina, Coenzima Q10, Glutatione ridotto, Acido alfa lipoico, Zinco, Selenio, Vitamine C, E, A, D3, B6, B12, Acido folico.

INFORMAZIONI PRODOTTO

Mantenere la funzione della comunicazione tra i neuroni è fondamentale per sostenere la memoria e la funzione cognitiva. Ingenium è una formulazione a base di importanti estratti erbali come il Ginkgo biloba che favorisce la normale circolazione del sangue e la funzionalità del microcircolo, coadiuva la memoria e le fisiologiche funzioni cognitive, in associazione alla Camellia sinensis, Crocus sativus e Salvia officinalis per contrastare la stanchezza fisica e mentale. L’ azione antiossidante è assicurata dalla presenza di sostanze quali: Selenio, Vitamina E, C, Curcuma, Polygonum cuspidatum (Resveratrolo). Le vitamine B6 e B12 favoriscono al normale metabolismo dell’omocisteina, alle normali funzioni psicologiche. La vitamina C contribuisce al normale metabolismo energetico, la vitamina A interviene nel processo di specializzazione delle cellule. Infine la vitamina D3 (Colecalciferolo) favorisce il normale assorbimento e utilizzo del Calcio e del Fosforo, minerali utili per la funzionalità neuromuscolare.

Modalità d’uso: 2 capsule al giorno insieme ad un po’ d’acqua o altra bevanda.

Note ed avvertenze: Il prodotto è destinato ai soli adulti. Se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, consultare il medico prima di assumere il prodotto. Si sconsiglia l’uso del prodotto in gravidanza e durante l’allattamento. Se si è in trattamento con farmaci ipoglicemizzanti prima dell’eventuale uso del prodotto consultare il medico. Il prodotto non deve intendersi come sostitutivo di una dieta variata ed equilibrata e va utilizzato in un sano stile di vita. Non superare la dose giornaliera consigliata.  Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Conservare in luogo fresco e asciutto lontano da fonti di radiazioni quali elettromagnetiche ed infrarosse.

Non contiene conservanti, aromi di sintesi, naturalmente privo di lattosio.

Curcuma longa

Utilizzata da centinaia di anni nella cucina e nella medicina indiana, la Curcuma contiene innumerevoli sostanze attive, come la curcumina, ma anche vitamina C e altri antiossidanti. La curcumina possiede una potente azione antiossidante e svolge un ruolo primario nel mantenere un corretto equilibrio del processo infiammatorio grazie alle sue capacità di modulazione del NF-KB. Numerosi studi clinici, condotti negli ultimi anni, confermano l’azione neuroprotettiva da parte dei suoi composti polifenolici di conseguenza una protezione delle cellule neuronali contro le lesioni provocate dalle neurotossine. Ha quindi mostrato la capacità di sopprimere la neuroinfiammazione e di promuovere la memoria, l’apprendimento e le funzioni cognitive (1) (2).

Gingko biloba

Il Ginkgo biloba, è una pianta che è sopravvissuta in Cina per più di 200 milioni di anni e ora cresce in tutto il mondo. Recentemente l’estratto di Gingko biloba ha ricevuto una grande attenzione per il suo potenziale effetto benefico sulla funzione della memoria e sulle funzioni cognitive, anche correlate all’età. L’effetto positivo a livello cerebrale è dovuto probabilmente alla capacità di Gingko biloba di migliorare la circolazione sanguigna e ridurre la viscosità del sangue, permettendo al sangue di fluire al cervello. In un recente studio condotto su topi anziani è stato evidenziato che la somministrazione di Gingko biloba ha migliorato le funzioni cognitive diminuendo il danno ossidativo e aumentando il livello del fattore neutrofico cerebrale BDNF (3) (4).

Camellia sinensis (thè verde)

Grazie al sempre maggior numero di studi e pubblicazioni scientifiche condotte da molti ricercatori, medici e scienziati, oggi, l’elenco delle proprietà che la scienza ha attribuito al tè verde, è piuttosto lungo, ma i maggiori benefici per la salute, sono legati alla presenza dei polifenoli, e catechine, tra i quali l’EGCG epigallocatechina gallato, quantitativamente il più importante, considerato l’ingrediente più attivo per le potenti proprietà anti-ossidanti. Diversi studi evidenziano l’attività neuroprotettiva dei composti polifenolici come epigallocatechina-gallato, il resveratrolo, curcumina, con conseguente protezione contro le lesioni neuronali indotte dalle neurotossine, la capacità di sopprimere la neuroinfiammazione e la capacità di promuovere la memoria, l’apprendimento e le funzioni cognitive (5).

Gingko Biloba e Camellia sinensis contengono quercetina, flavonoide che facilita l’assorbimento della curcuma.

Salvia  officinalis L

É una pianta medicinale utilizzata sin dall’antichità per i suoi straordinari benefici sulla salute incluso l’azione antinfiammatoria e neuroprotettiva. Recenti studi clinici, hanno confermato che la somministrazione degli estratti di Salvia officinalis (diterpeni fenolici, acido carnosico e carnosolo) migliorano la funzione della memoria e le performance cognitive. Secondo i ricercatori, l’effetto della salvia potrebbe derivare dalla capacità dei suoi composti di inibire un enzima che a sua volta degrada un composto chiamato acetilcolina, una molecola fondamentale per il corretto funzionamento del cervello (6).

L-Carnitina

L-carnitina è una sorta di vitamina simile ad un aminoacido legato alle vitamine del gruppo B, che partecipa alla produzione di energia cellulare, processo particolarmente importante nei neuroni. Alcuni studi riferiscono che l’assunzione di l-carnitina, da parte di persone anziane ha rilevato benefici sia fisici che sulla memoria. Sembra che l’utilizzo prolungato della sostanza permetta un parziale recupero del vigore fisico con conseguente minore affaticamento nelle normali attività quotidiane.

Vitamina E

Elevati livelli ematici di vitamina E (tocoferoli misti e tocotrienoli) sono stati associati ad un minor rischio di decadimento cognitivo.

Zinco

Fornisce la base per il funzionamento di più di 2000 fattori di trascrizione, ed è necessario per i processi di formazione della memoria e di apprendimento. Selenio e zinco sono oligoelementi richiesti per le funzioni cerebrali ottimali.

Coenzima q10

Coenzima Q10 è una sostanza che aiuta a convertire il cibo in energia. CoQ10 si trova in quasi ogni cellula del corpo, ed è un potente antiossidante, essenziale, non solo nella prevenzione del deterioramento della struttura cerebrale, ma anche nel mantenimento della normale funzione a tutte le età.

Glutatione ridotto

Il Glutatione, o GSH, è una proteina naturale che protegge ogni cellula, tessuto e organo dalla tossicità dei radicali liberi. Sostenere i livelli di glutatione può essere d’aiuto per disintossicare il cervello e garantire che i depositi di metalli pesanti non possano danneggiarlo. Questo può aiutare a scongiurare la causa principale di molti disturbi cognitivi e migliorare la funzione della memoria durante il processo d’invecchiamento. Alcune delle sostanze nutritive in grado di aumentare i livelli di Glutatione comprendono: Acido alfa lipoico (ALA), vitamine del gruppo B (B12, Acido folico), vitamina E e Selenio.

Selenio lievito

Il Selenio è un minerale traccia, il che significa che l’organismo ne ha bisogno regolarmente di una piccola quantità per funzionare correttamente. Svolge un ruolo importante nel metabolismo e nella funzione immunitaria. Agisce anche come antiossidante, proteggendo i tessuti dai danni dei radicali liberi. Alcune ricerche indicano che il Selenio può aiutare a preservare la funzione neurologica nel cervello e ridurre il rischio dei danni ai neuroni,prodotti dalla tossicità del mercurio. La concentrazione di selenio diminuisce con l’età. Bassi livelli di selenio correlati all’età, potrebbero essere associati alla diminuzione della funzione cerebrale.

Acido alfa lipoico (ALA)

É un potente antiossidante naturale essenziale per il metabolismo aerobico e coinvolto nel riciclo di altri antiossidanti (incluso vitamina C, E e Glutatione). Acido a-lipoico è un potente antiossidante naturale ad ampio spettro di azione verso un gran numero di specie di radicali liberi, aumenta il sistema endogeno antiossidante per proteggere i tessuti dal danno dei radicali liberi. Nuovi risultati di un recentissimo studio clinico, evidenziano il potenziale ruolo di ALA nelle funzioni cognitive e la valorizzazione del sistema colinergico. Rappresenta un candidato terapeutico importante per il trattamento delle malattie neuro-degenerative (7).

Crocus sativus L

Comunemente noto come Zafferano, Crocus sativus è utilizzato da millenni come spezia, colorante alimentare e pianta medicinale. La letteratura scientifica è ricca di lavori sperimentali dedicati allo studio delle proprietà biologiche dello zafferano, e dei suoi costituenti, crocina, crocetina, dimetilcrocetina, e safranale. I risultati ottenuti indicano che i componenti di Crocus sativus presentano una potente azione protettiva contro i danni indotti dai radicali liberi, come pure gli effetti positivi riscontrati a livello delle funzioni cerebrali tra cui: mantenimento della plasticità neuronale e capacità di sostenere memoria e apprendimento (8).

Fosfatidilserina

Fosfatidilserina (PS) è il principale fosfolipide presente nella corteccia cerebrale e nella membrana plasmatica dei neuroni. La fosfatidilserina può essere sintetizzata dall’organismo come pure assimilata attraverso la dieta. Tuttavia l’invecchiamento del cervello umano provoca delle alterazioni biochimiche e deterioramento strutturale che può compromettere la neurotrasmissione. L’assunzione orale di Fosfatidilserina ha dimostrato, in recenti studi clinici, di intervenire sulle membrane neuronali, sul metabolismo cellulare e sui sistemi specifici dei neurotrasmettitori evidenziando un miglioramento della funzione cognitiva, della memoria e della flessibilità mentale (9).

Vitamine B6, B12, acido folico

L’acido folico, associato alle vitamine B6 e B12, aiuta ad abbassare i livelli dell’omocisteina associata all’insorgenza della demenza e ripristinare e prevenire la perdita della memoria, aumentare i livelli di glutatione (10).

Vitamina D3 (Colecalciferolo)

Previene il deterioramento cognitivo. La carenza di vitamina D è associata a disturbi neurologici, incluso Parkinson, Alzheimer, depressione e declino cognitivo. Ricerche cliniche hanno mostrato una correlazione tra bassi livelli ematici di vitamina D e disfunzioni cognitive negli anziani (11).

Riferimenti clinici

(1) Mol Neurobiol. 2016 Feb 24. [Epub ahead of print]. Curcumin Ameliorates Memory Decline via Inhibiting BACE1 Expression and β-Amyloid Pathology in 5×FAD Transgenic Mice. Zheng K1,2,3, Dai X1,2, Xiao N2,3, Wu X2, Wei Z2, Fang W2, Zhu

 (2) Neural Regen Res. 2015 Aug;10(8):1181-5. doi: 10.4103/1673-5374.162686. Curcu-min and Apigenin – novel and promising therapeutics against chronic neuroinflammation in Alzheimer’s disease. Venigalla M1, Gyengesi E2, Münch G3.

  (3) Behav Brain Res. 2015 Feb 1;278: 453-61. doi: 10.1016/j.bbr.2014.10.032. Epub 2014 Oct 30.The effects of Ginkgo biloba extract on cognitive functions in aged female rats: the role of oxidative stress and brain-derived neurotrophic factor. Belviranlı

 4) Pharm Health Care Sci. 2015 Apr 10;1:14. doi: 10.1186/s40780-015-0014-7. eCollection 2015. Meta-analysis of the efficacy and safety of Ginkgo biloba extract for the treatment of dementia. Hashiguchi M1, Ohta Y1, Shimizu M2, Maruyama J1, Mochizuki

 (5) Curr Top Med 2016 Feb 4. [Epub ahead of print] Neuroprotective role of natural polyphenols. Spagnuolo C1, Napolitano M, Tedesco I, Moccia S, Milito A, Russo GL.

 (6)Ann Pharm 2015 Jul;73(4):281-8. doi: 10.1016/j.pharma.2015.03.005. Epub 2015 Apr 28. Effects of sage extract on memory performance in mice and acetylcholinesterase activity. Smach MA1, Hafsa J2, Charfeddine B2, Dridi H2, Limem K2.

 (7) Brain Res Bull. 2016 Apr;122: 19-28. doi: 10.1016/j.brainresbull.2016.02.014. Epub 2016 Feb 18. Alpha-lipoic acid-mediated activation of muscarinic receptors improves hippocampus- and amygdala-dependent Mahboob A1, Farhat SM1, Iqbal G1, Babar MM2, Zaidi NU2, Nabavi SM3, Ahmed T4.

 (8) Res Pharm 2015 May-Jun;10(3):222-32. Saffron ethanolic extract attenuates oxidative stress, spatial learning, and memory impairments induced by local injection of ethidium bromide. Ghaffari Sh1, Hatami H1, Dehghan G1.

 (9) 2015 Jun;31(6):781-6. doi: 10.1016/j.nut.2014.10.014. Epub 2014 Nov 4. Phosphatidylserine and the human brain. Glade MJ1, Smith K2.

 (10) Hum 2014 Jan;29(1):73-82. doi: 10.1002/hup.2372. Effects of multivitamin, mineral and herbal supplement on cognition in younger adults and the contribution of B group vitamins. Pipingas A1, Camfield DA, Stough C, Scholey AB, Cox KH, White D, Sarris J, Sali A, Macpherson H.

 (11) J Intern Med. 2015 Jan;277(1):45-57. doi: 10.1111/joim.12279. Epub 2014 Jul 19. ‘Vitamin D and cognition in older adults’: updated international Annweiler C1, Dursun E, Féron F, Gezen-Ak D, Kalueff AV, Littlejohns T, Llewellyn DJ, Millet P, Scott T, Tucker KL, Yilmazer S, Beauchet O.